L´OMNIA IMPIANTI, SOLA AL COMANDO, STACCA LA BANCA POPOLARE.
LA MERCERIA E´LA TERZA FORZA DEL CAMPIONATO.
Sabato 4 novembre, sui campi frustati dal gelido respiro dell´inverno che
avanza, si gioca l´ottava giornata del tredicesimo campionato amatoriale Over
35.
E´ il primo giro di boa, dopo sette vivacissimi turni.
L´Omnia Impianti, nonostante gli infortuni, non molla mai! 20 punti, 19 gol
all´attivo e solo 6 subiti, comanda la classifica dalla prima giornata e si
affida, in attesa del recupero dei centrocampisti, alla solidità del reparto
difensivo guidato dal capitano Antonio Iuliano, alla classe dei solisti Claudio
Marino e Giovanni Bitonti e alla compattezza del gruppo cementato da centinaia
di sfide vissute insieme. Supera i Mobili Tiano in una partita corretta e
divertente dando spazio a tutti gli uomini della panchina.
Seconda in classifica con 18 punti, 37 reti realizzate e 7 incassate, la Banca
Popolare è una squadra costruita con una faraonica campagna acquisti: Francesco
Fragale, Luigi Loria, Pino Veltri, Franco Barile, Giovanni Loria hanno
rafforzato la compagine dei f.lli Straface. Il team manager Salvatore Fragale
ha un unico, ossessivo obiettivo: vincere il campionato ed interrompere il
decennale cannibalesco predominio della squadra di mister Altobelli. Nel big
match della giornata la Banca Popolare e La Merceria pareggiano dando vita ad
una partita spettacolare ed equilibrata.
La Merceria è terza; 16 punti, 23 gol all´attivo e 9 subiti, la squadra di
Giovanni Barberio può contare su un collettivo indomito e veloce, arricchito
dai fuoriclasse Salvatore Sirianni e Giuseppe Barberio. La sfida con la B P C
ha esaltato Antonio Caridà, autore di una bella doppietta.
Il Bar delle Poste-Bluradioweb è quarto, distaccato di 7 punti dal vertice. La
squadra del vulcanico presidente Francesco Iaquinta ha i mezzi e le risorse per
non deludere le aspettative della vigilia. Mister Rosario Chiodo ha cambiato
molti uomini ma può affidarsi, per insidiare le prime, a Luigi Benincasa, uno
dei più talentuosi centrocampisti del campionato. Il Bar delle Poste batte per
4 a 3 l´Angotti Gioielli sul campo di Cerenzia in una partita presa sottogamba
ed affrontata, invece, dall´Angotti con grande determinazione.
Al quarto posto della classifica si trova anche la Matal. Capitan Salvatore
Orlando, che sta vivendo una seconda giovinezza, ha trasmesso alla sua squadra
la grinta per affrontare senza timori riverenziali le più blasonate del
campionato. Supera l´Edicola Déjà vu con un rocambolesco 4 a 3 in un
sofferto finale.
Sesta, con sette punti, l´Edicola Déjà vu. La squadra di Piero Ambrosio sta
ancora festeggiando la conquista del primo trofeo stagionale, la Super Coppa, ed
ha conservato lo spirito sbarazzino di ammazzagrandi che ne aveva animato il
cammino nello scorso campionato.
L´Angotti Gioielli è settima. La squadra di Gino Guzzo, Battista Pignanelli
e Uliviero Vaccai si diverte a giocare e ad interpretare lo spirito giusto del
campionato amatoriale!
I Mobili Tiano, fanalino di coda, stanno disputando dei buoni primi tempi; la
squadra di Alessino cede però alla distanza di fronte alle più agguerrite
formazioni.
Nelle classifiche a confronto, l´Edicola Déjà vu e la BPC sono le squadre
con il saldo migliore rispetto alla stagione scorsa: 5 punti in più. Alle loro
spalle La Merceria con più 2 e la Matal con più 1. Al polo opposto della
classifica i Mobili Tiano e la Bluradio-Bar delle Poste che accusano meno 4,
l´Angotti Gioielli con meno 3 e la capolista Omnia con meno 2.
Arbitrano le partite, in condizioni ambientali difficili e con poco spirito
decoubertiniano da parte delle squadre, i signori Aldo Spadafora, Minuccio
Cantisani, Pasquale Lopetrone , Mario Spadafora e Franco Maletta.
Per garantire un corretto svolgimento del torneo è stato istituito il
Collegio dei giudici sportivi composto dai signori Saverio Abbruzzino, Federico
Menotti e Pino Morrone.
Il campionato, trascendendo il puro momento agonistico, è diventato un forte
momento di aggregazione sociale per oltre 200 persone e sta assurgendo
emblematicamente a metafora di una società “over”, drammatico specchio
della realtà sangiovannese, una realtà senza più giovani.
Articolo di Riccardo Succurro
