Enduro in Sila! Spettacolare!!!

Sono usciti i calendari dell’Eccellenza e della Promoizione calabresi e subito notiamo che non c’è più la Silana. In tutta la calabria calcistica, nel panorama della regione il nome Silana è stato cancellato. Andremo a disputare un campionato di prima categoria con il San Marco Argentano ed il San Mauro Marchesato. Mio Dio come siamo caduti in basso! Castrovillari, Palmi, Siderno, Lamezia questi erano i campi dove giocava la blasonata Silana. Di chi la colpa? Sono due anni consecutivi che retrocediamo inesorabilmente. A nessuno interessa più la Silana? Si va al campo soltanto per vedre giocare gli Amatori. Questo declino calcistico che ormai sta interessando tutto il tessuto sano della nostra città ha dei colpevoli? Invitiamo a scriverci per darci delle soluzioni e per risolvere il problema calcio nel nostro paese. Quindici anni fa ho scritto un libro ” Noi della Silana”, distribuito in tutta la Calabria dove si raccontano le gesta dal 1947 al 1981 della blasonata Silana. Altri tempi, altra gente! Peccato cara indementicabile Silana.
Alessino
La Silana sta cercando di riuscire ad inventare una nuova squadra, dopo le note dolenti di questa estate. Alcuni volenterosi dirigenti con l’aiuto di alcuni sportivi hanno iniziato la preparazione al campo sportivo V. Mazzola per disputare il campionato di 1° categoria che dovrà iniziare il 4 ottobre 2006. Alla data di oggi sono pochi i giocatori che si stanno allenando ma si spera che con il passare dei giorni il gruppo diventi più numeroso. L’allenatote è Mario Secreti e sta mettendo tutto il suo impegno affinchè si riesca a formare questa nuova realtà, invitiamo tutti i tifosi ed gli sportivi sangiovannesi a dare una mano nell’anno zero della nostra Silana. Tutti assieme per ricostruire la nostra leggenda. Forza Silana. Forza lupi
Si è svolta sabato scorso, presso il campo sportivo Saltante di San Giovanni in Fiore la finale di super coppa città di San Giovanni in Fiore, che per tradizione segna l’inizio dell’annata calcistica del campionato Over 35 di San Giovanni in Fiore. Dopo un’estate calda, da un punto di vista della campagna trasferimenti, che ha visto la BPC del DS Salvatore Fragale, sicura regina del mercato grazie agli acquisti dei f.lli Loria e di Francesco Fragale, finalmente è arrivato il calcio giocato che ha confermato quanto la finale di coppa florense aveva già espresso: ovvero ha confermato che la compagine Deja vù, guidata dal bravo Piero Ambrosio, si può considerare, a tutti gli effetti, una delle squadre favorite per il titolo finale; infatti, nella partita che sabato scorso l’ha vista impegnata contro la compagine della Omnia Impianti, di mister Altobelli, vincitrice dell’ultimo campionato, la squadra del Deja vù ha dimostrato quanto di buono aveva già fatto vedere nella finale di coppa dello scorso campionato, ovvero di essere un grande gruppo di amici, ognuno pronto, in qualsiasi momento, a sacrificare i propri interessi personali a fine di permettere alla squadra di giocare un calcio spumeggiante per tutta la partita, atteso che chi sta fuori all’inizio della partita, in qualsiasi momento venga chiamato a dare il suo contributo, lo fa con lo stesso entusiasmo di chi è sceso in campo sin dall’inizio. La prova provata di tale circostanza è rappresentata dal fatto che la partita, che è finita ai supplementari, è stata decisa da un grande Pugliese, che così come aveva fatto nella scorsa finale, è entrato a metà del secondo tempo ed ha sbaragliato la retroguardia avversaria. Ma, ovviamente, il merito spetta a tutti, spetta, in primo luogo al mister “Deja vù”, che ha sempre predicato la filosofia del gruppo e che grazie all’entusiasmo di tutti è riuscito a creare una squadra vincente, e poi spetta a tutti i giocatori sia quelli che hanno giocato che quelli che si sono sacrificati in panchina. Per la cronaca la partita è finita 3 a 2 ai tempi supplementari ed i goals sono stati segnati, nella sequenza che segue: Pulice per l’edicola, pareggio di Marino per l’Omnia, durante i 90 minuti regolamenteri; ai tempi supplementari, poi dopo il rigore parato da Romano la squadra dell’edicola, sponzorizzata dalla Ditta Ferspa snc, ha colpito per altre due volte consecutive prima con Paolo Loria, su assist di Pugliese, e poi con lo stesso Pugliese, servito ottimamente da Mario Oliverio alias “Ciritombola”, infine, a pochi minuti dal termine c’è stato il secondo goal dell’Omnia che ovviamente è servito solamente per le statistiche dei goal segnati.