Mar, 3 Apr 2007
“Slingia 2007, Campionati Italiani Assoluti epici. ”
Questo è il titolo con cui L’Adige, quotidiano regionale dell’Alto Adige ha inteso ricordare le gare che nel fine settimana hanno chiuso la stagione del fondo nazionale. Si disputavano la 50 km TC Maschile, la 30 km TC Femminile e le NG 15 TC per i Juniores e 10 TC per Aspiranti e Allievi, al Sabato; Domenica invece le Staffette.
Giorgio Brusadelli, penna storica dello sci nazionale, presente sul campo di gara, in un commento col Delegato Fisi Marco Mapelli faceva notare che per definire “d’altri tempi” l’edizione di questi Campionati Italiani ci sarebbe mancata solo la bufera: pista dura di per se, campo di gara in quota con partenza a 1780slm., gare lunghe, nevicata in corso che ha letteralmente stravolto il tracciato di gara, due condizioni di neve diversa tra partenza nella zona bassa e giro di boa ai piedi del Monte Sesvenna 3378 slm.
Questo lo scenario che ha coinvolto tra gli oltrte trecento atleti presenti anche i nostri ragazzi. La gara oltre che per tutto il contorno, si capisce subito che sarà una gran gara anche per il livello degli atleti presenti: nei maschi sul podio andranno Piller Cottrer, Di Centa e Roland Clara, nelle femmine Marianna Longa davanti a Confortola e Valbusa, Campioni Olimpici, Mondiali e leader di Coppa del Mondo sono tutti in gara, tutti i big del nostro fondo sono presenti e danno spettacolo. I nostri ragazzi, che si calano nella parte quasi non coscienti dell’impresa in corso, nonostante gli enormi problemi coi materiali che spingeranno al ritiro decine di atleti, si impegnano allo stremo e raccolgono delle prestazioni incredibilmente rilevanti: Domenico Succurro 21° e Gianni Oliverio 22° nell’individuale, due Allievi da sogno. Nella staffetta si completa il quadro di una trasferta degna del rispetto che questi ragazzi si sono guadagnati con fatica e sudore. In gara ovviamente sono le staffette Aspiranti, una categoria superiore e quindi sicuramente più impegnativa, tra le oltre 40 squadre al via, anche CAL A. Succurro fa il lancio, Oliverio in seconda frazione, Barile a chiudere. Grande prova complessiva, con Succurro 18°, Oliverio 21° e infine 23° Barile. Una prova eccezionale di Domenico che al traguardo, noonostante ha fatto segnare il 18° tempo assoluto, è arrabbiato perchè i tre che erano con lui non gli hanno dato pista libera:… Pi potevo fare di più, potevo andar meglio, se solo questi s……(omissis) mi avessero lasciato passare, avevo dei missili ai piedi, complimenti, complimenti, grandi, grandi !!!! (queste le parole di un Succurro ancora anzimante per la grande fatica, nelle braccia del suo tecnico).
Questo il modo più bello per chiudere una stagione così dura per le condizioni climatiche e per le tante difficoltà incontrate.
Slingia è stato sicuramente l’appuntamento più rappresentativo di un anno durissimo che ha messo in luce le vere capacità e le reali volontà di raggiungimento dell’obbiettivo.